giovedì 8 ottobre 2015

LA MONEY MISTRESS FINALE

La mia vita ormai era arrivata a un capolinea.
A settembri persi anche il lavoro e vivevo di accattonaggio e supplicando la Signora di darmi qualcosa da mangiare.
Dopo che persi il lavoro mi convocò.
"come puzzi animale.."
"mi scusi Signora"
"sempre scuse.. sei un coglione.. inutile .. ora non hai neanche un lavoro a cosa mi servi !!"
"mi scusi Signora.."
mi diede un ceffone che presi in silenzio..
"posso fare tutto quello che Lei vuole.. Lei è la Padrona.."
"e tu sei una bestia inutile e stupida.."
"la prego ho fame..."
"cane ti do tre giorni, se riesco a trovarti un lavoro ti daro da mangiare e da dormire altrimenti ti caccio via.."
"grazie Padrona.."
Passarono tre giorni e mi convocò di nuovo.
"merda in ginocchio"
mi misi subito in ginocchio occhi bassi e in silenzio.
"schifoso puzzolente IO non posso certo mantenerti, per cui devi lavorare e per tua fortuna sarai ricambiato con un letto e qualcosa da mangiare"
"grazie Padrona" sembra con gli occhi bassi e voce flebile
"allora ti ho trovato un lavoro come stalliere, mi daranno 900 euro al mese, a te lascio una paghetta settimanale di 30 euro con cui ci devi mangiare"
"grazie Padrona"
"incominci domani lavori 6 giorni alla settimana, poi la domenica ti mando a pulire i bagni di una stazione, mi danno 300 euro al mese, ti lascio altre 20 euro a settimana"
"grazie Padrona, ma dove potro vivere ?"
"domanda del cazzo merda.."
"la prego..."
"beh ci devo pensare, trovati un posto.. arrangiati e vieni qui solo il lunedi a prendere la paghetta settimanale"
Presi le mie cose e me ne andai.
Quella notte dormi per terra come un barbone, poi fortunatamente mi lasciarono dormire nella stalla dove lavoravo.
Questo supplizio andò avanti per 6 mesi.. poi alla fine decisi di finirla... o meglio fui costretto a finirla..
Infatti un lunedi mi presentai per prendere la paghetta ma la porta della casa era chiusa.
Andai il giorno dopo ma lo stesso.. finche un giorno vidi che facevano dei lavori nell'appartamento della Signora Eva.. e scoprii che non abitava piu li... e i proprietari della stalla non mi volevano dare il suo nuovo indirizzo e preferirono lasciarmi a casa.
Passai diverso tempo vivendo di accattonaggio poi fortunatamente un mio vecchio amico sentita la mia storia mi aiuto a trovare un monolocale e un lavoro come cameriere...
E proprio nel ristorante dove lavoravo un giorno la rividi.. era passato piu di un anno.
Era insieme a un uomo distinti piu anziano di lei, avra avuto oltre 40 anni. SI vedeva che era un uomo benestante.
Rimasi impietrito quando me ne accorsi ed il caso volle che fui io a servirli.
Lei faceva finta niente mentre lui mi dava gli ordini...
Alla fine mi diede anche una buona mancia.. e io ringrazai.. "grazie Signore.."
Poi si alzarono Lei rimase sempre indifferente alla mia presenza ma mentre stavo mettendo a posto la tavola mi accorsi che aveva lasciato un fogliettino scritto ..
"contattami coglione.." e poi il Suo numero di cellulare..
Ci pensai molti giorni, ero ancora tremendamente attratto da Lei... presi la decisione di non chiamarla sentito anche il mio amico a cui avevo raccontato tutta la storia.... straccia il biglietto . ... lo gettai nella spazzatura. e quella notte dormii poco...
La mattina dopo mi alzai e mentre stavo per uscire ebbe un momento di profonda sensazione di mancanza... qualcosa nella mia vita non c'era piu e cosi... decisi di riprendere il bigliettino e la chiamai.. Mi diede un appuntamento la sera alle 23 alla metropolitana famagosta...
Quel giorno prelevai 500 € erano tutti i risparmi che avevo messo via.
Mi batteva forte il cuore e aspettai fino a mezzanotte ma Lei non arrivava..
Stavo per andarmene quando una mercedes si accostò e parcheggiò.
"merda..." sentii la Sua voce..
"buonasera Padrona..." presi i soldi e glieli posi.. tutti i 500 €
"bravo cane.." li prese...li contò..
"non sei cambiato . sei uno stupido, solo un mentecatto.. non ho mai trovato un idiota come te... "
"grazie Padrona.."
"figurati, ogni mese alle 23 di questo giorno dovrai venire e portarmi 500 €...tu sei mio per sempre.."
"lo so Padrona.."
"non ho bisogno dei tuoi soldi.. ora sono ricca...molto..ma tu devi omaggiarmi sempre e per sempre."
E se ne andò..
E così feci e faccio attualmente..
Ogni mese il giorno 27 alle ore 23 alla fermata di famagosta della metropolitana consegno 500 € alla meravigliosa creatura che e la mia Padrona. Il tutto si svolge in pochi minuti, in alcuni casi non scende dalla macchina apre il finestrino non mi saluta neanche e prende i soldi...
Faccio straordinari su straordinari per farla arricchire... ho trovato anche un secondo lavoro il lunedi come lavapiatti in un sordido ristorante cinese..
Sono un idiota, uno stupido, un mentecatto ? direi di si.. ma di LEI non posso farne a meno...




martedì 6 ottobre 2015

LA MONEY MISTRESS PARTE XI

Passò l'inverno ed iniziò la primavera. Ormai si era presa tutto. Lo stipendio girava direttamente sul suo conto. Tutti i week end lavoravo e mi lasciava 500 euro al mese mentre lei se ne era presi in due mesi 1500.. beh facciamo quattro calcoli e a fine marzo la lauta somma che mi aveva preso arrivava a 27850 €.. si poteva prendere un macchinone ormai.
Un giorno di inizio aprile mi convocò a casa sua.
"puzzi come al solito, lavati ratto di fogna.."
"mi scusi Miss"
"scusare un cazzo fai schifo mi vergogno quando vedono che entra in casa mia una merda come te"
Rimasi in silenzio.
"senti io sarò via fine a luglio, ti ho organizzato tutto il lavoro per te. ogni week end con questi romeni, ti daranno 800 euro al mese, 400 li tieni tu e 400 me li mandi. e un po di meno di prima ma perche hai un lavoro fisso. poi venerdì ti incontrerai con questo signore di cui ti do l'indirizzo devi vendergli la tua casa. E' disponibile a pagare 150.000 €. Appena hai i soldi me ne mandi 130.000 a me e ventimila rimangono a te.. sono magnanima"
"ma dove andrò a vivere Miss ?" risposi spaventato.
"sono magnanima ti concedo di vivere nel mio alloggio ricordati di pagare le bollette ..."
"grazie Miss.."
"poi il primo agosto ritorno e ti devi trovare una collocazione nel frattempo.. ricordati che dopo sarai libero.. salvo che tu voglia spontaneamente sottometterti al mio Potere.."
Rimasi in silenzio e me ne andai.
In quei mesi feci tutto quello che mi aveva ordinato.
Alla fine di luglio riusci ad arrivare ad una somma strabiliante... 167.450 €.
Vivevo come un barbone, non avevo più casa e non avevo piu una lira.. anzi un euro.. l'unico momento di lucidità è quando ho aperto un conto dove mettere i miei 20.000 €.
Arrivò il 1 agosto e mi convocò Miss Eva.
Arrivò direttamente a casa...sua.. e io ero li a bivaccare...
"Prima di lasciarla dovrai pulirla schifoso.."
"mi scusi Miss.. mi caccia fuori ?.."
"ormai non mi servi più"
Rimasi in silenzio, impietrito.
"prima pulisci la casa e poi sei libero"
"prenderà ancora il mio stipendio ?"
"no, non mi serve più"
"ho pagato il mio debito ..."
"si inetto.."
"grazie Miss Eva"...
"da oggi non sono più Miss Eva per te, ma la Signora Eva.. ma non avrai più notizie da me..."
Mi alzai e incomincia a pulire la casa.. mentre la Signora Eva si riposava sul divano.
In due ore la casa era linda e lucida.
"prepara i tuoi stracci e vattene"
"ma Signora Eva non ho un posto dove andare..."
"non è un problema mio.. sono stata fin troppo buona con te.."
"è vero Signora Eva... ma come faccio.."
"idiota fai come me datti da fare e risolvi il tuo problema.."
la guardai in silenzio completamente inebetito..
"ha ragione Signora io sono solo un idiota..."
"meno male che l'hai capito.."
"ma Lei una mano me la potrebbe dare la prego... non ho più un euro.. "
"non mi interessa vai a fare il barbone per strada.."
Mi misi ai suoi piedi supplicandola ma Lei non ebbe pietà.
"la prego..."
"guarda se vuoi rimanere a dormire nel box per due mesi il prezzo è 20.000 e il controllo completo e totale delle tue finanze"
"la ringrazio Signora Eva"
Accettai e da li ormai persi definitivamente la mia libertà





venerdì 2 ottobre 2015

LA MONEY MISTRESS PARTE X

Avevo preparato tutto: estratto conto, carta di credito e bancomat.
Arrivai come al solito in anticipo di un'ora. Aspettavo camminando avanti indietro e faceva anche freddo.
Arrivò e rimasi come al solito abbagliato dalla sua bellezza e dal suo tono imperioso, con le sue scarpe tacco 12 svettava dominante su di me.
La salutai con la dovuta devozione.. e Lei.."puzzi.."
"mi scusi Miss"..
"sembri un barbone, ma ti hanno insegnato il significato della parola saponetta ??"
Abbassai gli occhi senza rispondere ancora una volta umiliato.
"vieni idiota".
La seguii fino alla sua macchina e mi portò per la prima volta a casa sua.
Era un bilocale ben arredato con gusto e signorilità.
Si sedette su una poltrona dondolando la gamba e incominciò a fissarmi mentre io ero in piedi davanti a Lei in completa soggezione.
Lesse il mio estratto conto.
"allora ho preciso la mia decisione".
Rimasi in silenzio mentre lei si era fermata un attimo prima di continuare la sua affermazione. Erano pochi secondi per me un'eternità, impietrito e impaurito per quello che mi avrebbe fatto fare.
"ho notato che hai finito i tuoi risparmi spendi troppo. Non posso permettere che gestisci cosi male le tue finanze per cui devo gestirle io.. Per cui da oggi mi darai tutte le tue carte e le password per l'home banking cosi ho la sicurezza che i miei duemila mi entrano mensilmente.. li girero direttamente appena ti arriva lo stipendio.."
"Miss ma come vivo io.."
"ci dovevi pensare prima. comunque ti darò io lo stretto necessario e per averlo dovrai fare un altro lavoro".
"che lavoro Miss ?"
"lavori che ti troverò.. sabato e domenica ti ho trovato un lavoro per svuotare un solaio.. mi pagheranno 300 euro due giorni.. la metà a me come intermediaria la meta a te. i soldi te li daro io, dovrai farteli bastare fino al prossimo lavoro.. chiaro ?"
"si Miss"
"allora sabato alle 6 presentati a questo indirizzo loro sanno tutto digli chiaramente che ti ha mandato la Signora Eva"
"va bene Miss"
"domenica quando hai finito verrò a prendere i soldi dal capo operaio, e un romeno, e poi ti do la tua parte.."
"va bene Miss"
"ora vai fuori dai coglioni idiota.."
Quel sabato mi presentai e lavorai duramente per due giorni.. la domenica sera verso le 20 finalmente si concluse.. prima di andarmene arrivò la mia aguzzina che si mise a parlare con il romeno.
Questi le diede i soldi, poi lei si avvicino a me e mi disse di seguirla. Mi fece entrare nella sua macchina e mi diede i soldi, 150 €,,
"questa è la tua parte. ti ho trovato illavoro per la prossima settimana. vai ancora con loro devono sgomberare due solai, mi daranno 500 euro, lavori anche di notte. a te daro 200 euro per me 300. chiaro ritardato ?"
"grazie Miss"
Lei sorrise e poi per un attimo venne fuori tutta la sua totale perfidia e disse realmente cosa pensava di me.
"sai non ho mai trovato un rincoglionito come te. ti ho sbollettato completamente mi fai fare una vita da Regina mentre tu sei alla fame. sei proprio un ritardato grave.. te ne rendi almeno conto ?"
"si Miss"
"bene... la consapevolezza è il primo passo.."
Eh si la consapevolezza era il primo passo...



LA MONEY MISTRESS - PARTE IX

Il giorno dell'appuntamento arrivai defilato.. Lei era particolarmente altezzosa.
Si era messa un tailleur grigio scarpe con tacco 10.
"Buongiorno Miss"
"ciao idiota"
Balbettando cercavo di dirle qualcosa..
"mi scusi Miss ma io io non ce la faccio a pagarle tutti quei soldi.. la prego me li rateizzi.. sono arrivato quasi a zero.. la supplico.."
"vorrei farLe una proposta ..."
"dimmi palla di lardo"
"non riesco a pagarle la rata del debito Miss.. avrei bisogno di una dilazione.. la prego"
"non concedo dilazioni andrò dal giudice se non paghi... e ti farò pignorare la casa.." sorride sarcastica..
"la prego Miss.. la supplico.."
"beh ti posso concedere un mese di proroga non oltre.. chiaramente paghi la penale pattuita.. "
"la ringrazio Miss Lei è veramente buona.."
"e il regalo di Natale ? ci hai pensato.."
"certo Miss "
"quando me lo dai ? e poi cosa ?"
"mi dica Lei Miss"
Pensa un attimo e poi con voce squillante.. "voglio un Ipad.. chiaramente con collegamento internet"
"certo Miss.. ma quanto costerà ?"
"circa 700 euro.. ma ricordati che posso rovinarti.."
"va bene Miss settimana prossima glielo porto.."
"ottimo stupido"
"grazie Miss"
"prego ritardato"
"grazie Miss.."
Il giorno dopo andai a prenderglielo.. Costava 690 euro, piu gli interessi. pagamento rateale. In totale 750 €.. Ero arrivato ormai alla somma complessiva di € 18150 !!!!
Praticamente ci incontrammo il giorno stesso... era così veloce quando incassava..
"ecco Miss.. il regalo di Natale"
"ottimo ritardato"
"grazie Miss"
"va bene.. ora devo andare non ho molto tempo da perdere con te ritardato"
"buona serata Miss"
Se ne andò senza neanche salutarmi.
Ero il suo zimbello, ricattato e deriso. La ringraziavo quando mi dava del ritardato. Non avevo più dignità.
Passai in perfetta solitudine il Natale e il Capodanno cercando di risparmiare su ogni caso per pagare la rata del debito. Fortunatamente avevo riuscito a vendere la mia macchina ricavandoci 5000 €... almeno cosi respiravo...
All'inizio di gennaio le feci il bonifico per la rata precedente e più penale e la rata di gennaio, totale 4200 €. Ero arrivato alla quota di 22350 €.
Dopo un pò di giorni la chiamai chiedendole di incontrarla per parlarle della mia situazione.
Una settimana dopo la incontrai.
"buongiorno Miss"
"ciao ritardato"
"volevo parlarle perchè ho bisogno di allungare il debito"
"ancora coglione !!"
"si Miss"
"va bene senti idiota fammici pensare.. ci incontriamo lunedi prossimo porta il tuo estratto conto stipendio, bancomat e carta di credito"
"va bene Miss"
se ne ando senza neanche un cenno di saluto....




giovedì 1 ottobre 2015

LA MONEY MISTRESS - PARTE VIII

Dopo pochi giorni mi squilla il cellulare.. E' Lei..
"stupido, domani sera alle 8 davanti alla metropolitana Romolo"
"va bene Miss"
E mi butta giù il telefono.
Arrivo mezz'ora prima e aspetto con ansia. Alle 8,30 arriva.... un pò in ritardo diciamo..
Ma è stupenda... abitino corto con le gambe abbronzate ben in vista, zeppe con tacco altissimo come quelle che piacciono a me..
"ciao stupido"
"buonasera Miss"
"oggi ti concederò di leccarmi le suole"
"grazie Miss.." rispondo felicissimo.
Non avrei mai pensato di raggiungere quel livello di abbrutimento, felice di leccare le suole delle scarpe di una donna.  Ormai ero il suo burattino mi rigirava come voleva.
"ma prima seguimi volevo andare a mangiare da un cinese qui vicino"
"certo Miss"
Come al solito la seguivo da dietro come il suo cagnolino personale....
Entrammo nel ristorante e ci sediamo in un tavolo un pò appartato che aveva prenotato. Si vedeva che la conoscevano era piuttosto in confidenza con la cameriera.
Infatti rivolgendosi a lei con un sorriso sornione..
"ciao questo è il mio amico di cui ti avevo parlato.." sorrideva..
e la cinesina rivolgendosi a me..
"ciao ciao.. venuto qua con tua Padrona.." ridacchiando a bassa voce..
Arrossii prepotentemente e seguii con il capo chino facendo finta di sorridere la mia aguzzina.
Ci sedemmo per Lei lauto pranzo per me zuppa di mais con pollo..
"Eh si stupido sei ciccione e devi mangiar poco.."
Ad un certo punto della serata mentre dondolava la gamba e il mio cosino di conseguenza si ingrossava, per quel poco che riusciva, ha incominciato a mostrare una maggiore seduttività.
Cosa che non era tipica per Lei, sempre piuttosto algida e anche signorile nei nostri incontri.
"senti stupido ho pensato di ridarti il tuo smartphone"
Il mio viso si illuminò.. "la ringrazio Miss"
Ma devi firmarmi una liberatoria.. diciamo...
firmo subito Miss..
Mi pose con la mano un foglio..
"E' chiaro che devi mettere la tua firma reale.. voglio che questa liberatoria sia vera .. utilizzabile davanti un tribunale.. chissà mai che mi dici poi che ti l'ho rubato.."
"sia mai Miss.. "
"allora firma firma.. due copie, una per me e una che ti darò dopo quando riceverai il premio... "
Mi pose questi due fogli coprendo con la mano lo scritto.. io ero piu attento alle sue mani che a quello che firmavo... e ho firmato bene per esteso e leggibile.
"bravo maialino.. adesso ci alziamo tu stai sempre dietro di me.. mi segui paghi e poi ti dirò di accompagnarmi in bagno. e dai una bella mancia alla cameriera, almeno venti euro"
Feci tutto eseguendo alla lettera. Il costo non era neanche esorbitante alla fine pagai 80 euro compresa mancia.. raggiunta quota 5300 !!
Poi la seguii nel bagno..
"su mettiti in ginocchio e lecca le suole delle mie scarpe.."
Non durò molto, diciamo che un mezzo minuto e basta.. non era proprio generosa..
Su adesso andiamo che devo fare benzina.. altri 100 euro.. e questa volta mi riporta alla metropolitana Romolo..
"bene ti passo lo scritto che hai firmato.. leggilo a casa.. da domani mi potrai contattare solo per mezzo cellulare, ho chiuso il profilo facebook. voglio che lo chiudo anche tu il tuo. capito ?.."
"si Miss"
"fallo subito adesso puoi con il tuo smartphone.. e me lo pose.."
Lo chiuso immediatamente la salutai devotamente e mi incamminai verso la metropolitana..
Per tutto il viaggio non pensai che alle sue suole.. e poi a casa prima di andare letto lessi con calma quello che avevo firmato e rimasi impietrito.
Era un contratto un vero contratto. C'era scritto che lei mi aveva prestato 20.000 € e che io le avrei ridato i soldi con rate di 2000 euro al mese a partire da settembre con penale di 200 euro per ogni ritardo superiore ai 5 giorni...
Ero impietrito. Il giorno dopo sentii un mio amico avvocato dicendo che un mio caro amico aveva questo debito e gli avevano fatto firmare un contratto di quel tipo. Mi disse che era valido e che l'unica cosa erano le penali eccessive ma per il resto doveva pagarlo.
Provai a chiamarla e richiamarla ma non rispondeva.
Solo dopo alcuni giorni mi messaggiò:
"su stupido ricordati che entro fine mese devi pagare la rata del debito"
"ma Miss come faccio"
"i debiti si pagano ti ho prestato i soldi me li devi ridare.."
"va bene Miss..."
Settembre, ottobre e novembre pagai.... cosi arrivando alla somma di 11.400 euro dati alla Miss.. ma dicembre proprio non ce la facevo.
In questi ne l'avevo più sentita nè mi rispondeva ai messaggio.
Le scrissi che avevo bisogno di parlarle per chiedere una rateazione e che non ce la facevo piu...
Mi disse di incontrarci.. ma questa è un'altra storia..



LA MONEY MISTRESS - PARTE VII

Quel mese passò tranquillamente .... a casa mia.. mentre Lei si divertiva in vacanze con il suo ragazzo.
Ma è così la vita di un moneyslave, uno stupido, ciccione, sacco di lardo, idiota moneyslave.
Alla fine del mese le feci il bonifico di 200 euro che gli arrivò però il primo settembre giorno del suo ritorno.. che mi contattò con un messaggio..
"arrivato in ritardo il pagamento del debito.. la penale ;)"
"si Miss mando subito"
e le mandai 100 euro di penale... ed avevamo raggiunto la folle cifra di 4950 euro !!!
Le mandai la ricevuta.. e dopo pochi minuti..
"ho bisogno di qualcuno che faccia la spesa.."
"vengo subito Miss.."
"aspetta ti mando la lista e ci vediamo a Romolo"
Mi arrivo una lista lunga lunga.. e poi un messaggino..
"sono rimasta quasi senza benzina ho bisogno di qualcuno che mi faccia il pieno"
"certo Miss"
"ottimo stupido"
"grazie Miss"
Feci la spesa. Non una spesa normale, ma per un reggimento. 200 euro.. e siamo a quota 5150 !! piu spiccioli ;)
Arrivai all'appuntamento le misi la spesa nella macchina e si fece accompagnare a fare il pieno di benzina.. era vestita casual bella abbronzata.. non disse molto ormai capiva che mi aveva in mano. Non si sforzava neanche più a solleticare il mio bisogno di umiliazione e sfruttamento. Ero suo e Lei lo sapeva.
Mi costò 70 euro il pieno della sua toyota argo.. non molto .. per fortuna.
"ottimo idiota, adesso ti lascio prima che prendo la tangenziale"
"grazie Miss"
"settimana prossima dobbiamo incontrarci ho bisogno di parlarti"
"va bene Miss. quando ?"
"te lo comunicherò"
"grazie Miss.. posso leccarLe le suola delle sue scarpe... per favore, la supplico"
"no"
"perchè no Miss ?"
"devi soffrire come uno sfigato che sei"
Di fronte a quelle parole venni nei pantaloni Lei sorrise...
"vedi che lo sei .."
"cosa Miss"
"un povero sfigato... un idiota"
"ha mai trovato uno schiavo come me Miss ?"
"no così stupidi no.. è la prima volta.."
"grazie Miss"
"ma sai che puzzi !!"
"puzzo ???"
"si puzzi proprio.. è meglio che esci mi insudici la macchina... maiale.."
Mi lascio in uno spiazzo prima della tangenziale in mezzo a una strada trafficata. Dovetti fare un'ora di cammino a piedi prima di arrivare ad un autobus. Poi due ore di viaggio per arrivare a casa.
Mi feci subito una doccia.. puzzavo.. e veramente sta volta...
E poi a nanna... ero arrivato ormai a quota 5220 euro.. però il peggio doveva ancora arrivare..





LA MONEY MISTRESS - PARTE VI

Quel mese ebbi un momento di ribellione e non le mandai per due giorni il buongiorni e i soldi..
Ma la ribellione venne subito sedata.
Il 1 agosto alle 2 di notte.. mi squilla il telefono.. è il mio "ex smartphone".. E' Lei, il mio incubo..
"coglione lardoso.. non stai facendo i tuoi compitini.."
ancora mezzo assonnato.. "ma Miss non riesco più è troppo.. non posso oltre.."
"va bene.."
Mi butto giù il telefono e mi arrivò la mia foto..
Non risposi..
La mattina dopo mi arrivò un messaggio da un vecchio conoscente che non sentivo da tantissimi anni, ma avevo mantenuto il suo contatto sull'iphone..
"ma che mi hai mandato a fare sta foto.. ma sei un porco.. ma non avevi detto che non funzionava il tuo smartphone.." emoticona con sorriso..
Risposi.. "ma guarda deve avere preso un virus e manda foto in giro non mie.."
Risponde... con un sorriso..
Ero completamente terrorizzato..
Provai a chiamarla ma il cellulare era spento..
Allora scesi subito per mandarle i soldi e le spedii 500 euro, i duecento piu la penale piu i 200 di agosto all'inizio del mese..
Le invia la ricevuta in tutte le maniere possibile supplicandola di non inviare ad altri la mia foto.
Passai la giornata nella piu totale angoscia.. poi verso sera.
"bravo tardone ma sappi che questi 500 euro sono la punizione per la tua ribellione.."
"mi scusi Miss"
"domani mi manderai i 300 del mese precedente e poi mi dovrai mandare i duecento di agosto.."
"va bene Miss."
"tieni presenti che i soldi che mi dai oltre i duecento non fanno parte del debito.."
"l'avevo capito Miss.."
E qui si concluse la mia ribellione..
Il giorno dopo le invia i soldi e le augurai via facebook buona giornata...con un messaggio annesso..
"Miss, posso farLe una domanda ?"
Dopo tre giorni mi rispose.
"si fammela stupido"
"se mi da il suo iban posso mandarle i soldi con piu facilità"
"si può fare ma devi pagare per avere il mio iban sacco di lardo"
"quanto ?"
"200 euro"
"va bene Miss.."
Mi diede il Suo iban e le feci subito il bonifico.. mandandole la ricevuta..
Ora avevo raggiunto quota 3400 euro... e non ancora finita.
Infatti una settimana dopo mi arriva un messaggio su facebook.
"idiota questa settimana è il compleanno del mio ragazzo, pensavo di comprargli un imac"
"può usare la mia carte di credito..lo compra su amazon"
"ok idiota"
"grazie Miss.."
Mi manda una foto dei suoi piedi e da li parte la sega liberatoria.. e mentre vedo che ha già fatto l'acquisto su amazon per il valore di 950 euro.. venni direttamente nei pantaloni e preso da un impeto profondamente masochista pensai bene di inviarle altri 500 euro in bonifico ...
Ormai avevo raggiunto la quota folle di 4850 euro... mi stava proprio sbollettando..