lunedì 2 novembre 2015

BLACKMAIL

Mi chiamo Claudio ho 55 anni e ho sempre fatto una vita tranquilla.
Sono sposato da 25 anni con una donna tranquilla che ha la mia età. Ho una figlia di 25 anni che è gia autonoma e lavora ed è fuori di casa.
Con mia moglie, Erica, non ho un gran rapporto ma neanche brutto .. diciamo due conviventi.. niente sesso.. vita tranquilla.. silenziosa direi.
Lavoro come insegnante in una scuola.
In questa tranquilla noia mi sentivo un pò stretto soprattutto dopo che mia figlia è andata a lavorare a Londra e siamo rimasti noi due.
In questa mia noia assoluta ho sempre ricercato dei momenti in cui fantasticavo sulle mie fantasie di essere dominato.
Internet in questo era la mia migliore amica.. 
Un giorno di circa un anno fa mi soffermai su un sito di una certa Mistress Jessica.. italiana, giovane 22 anni, mora pareva alta... bel viso... un numero di telefono per contatti.
Per un pò di giorni ci pensai.. poi presi coraggio e la chiamai.
balbettando... "pronto Mistress Jessica ?"..
dall'altra parte una voce suadente.."si piccolo verme.. hai bisogno della tua Padrona.."
"si Padrona.."
"vuoi incontrarmi ?"
"si Signora.."
Fissammo ora e data dell'incontro.
Mi presentai quel pomeriggio dopo aver letto e riletto tutte le pratiche sul sito.. pratiche di tutti i generi, Più o meno avevo capito di cosa si trattava, salvo due cose: dominazione finanziaria e blackmail... le avrei chiesto lumi.
Citofonai, e mi si aprii subito il portone di quel condominio in zona abbastanza centrale di Milano.
Mi chiedevo tra me e me come poteva una ragazza giovane abitare in quel posto così di lusso.
Salì al secondo piano e bussai alla porta.. mi aprii la porta una ragazza bellissima a dir poco.. e giovanissima.
Alta più di me con quei tacchi, saranno stati minimo 15 cm, mi guardava dall'alto in basso sorridendo e mostrava le sue longilinee gambe con una minigonna da urlo.
Entrai intimidito..
"buongiorno.." con voce titubante..
"ciao servetto.." scandiva ad alta voce..
Mi fece di seguirla e ci sedemmo nella sala arredata con gusto e con un arredamento decisamente moderno.
"allora servo raccontami un po di te..."
Inizia a raccontarle un po tutta la mia vita e cosa avrei desiderato fare..
"bene.." rispose..
"vorrei chiederLe un'ultima domanda Padrona"
"dimmi servo"
"come ha capito .. non ho molte esperienze nel campo.. anzi direi che e la prima volta che sono di fronte a una Padrona.. ho letto le sue pratiche.. non ho capito due.. dominazione finanziaria e blackmail.."
Sorride sorniona..
"beh iniziamo con l'adorazione dei piedi.. poi ti insegnerò altro.."
Mi fece mettere ai suoi piedi e glieli baciai e leccai per circa 15 minuti.. super eccitandomi..
"bene per oggi e finita.."
"ancora un po Padrona.."
"no servetto.... ho in mente per te un giochetto.."
"quale Padrona ?"
"ti scrivero stanotte una mail.. leggila e poi dimmi se vuoi giocare.."
Annui mi alzai e mi accompagno verso l'uscita dopo averle pagato il dovuto..
Quella notte ogni tanto controllavo le mail.. fino a che verso le 5 di mattina..
"buona mattina servetto.. sono sicura che sei ancora sveglio.. se si rispondimi.."
Risposi immediatamente..
Passarano alcuni minuti..
"bene ne ero certa..ora ti dico che cosa voglio da te.. mandami immediatamente una tua foto nudo al mio cellulare.."
non riuscii a fermarmi e le mandai quanto richiesto...
mi rispose via whatsapp..
"bene ora voglio il numero di cellulare di tua moglie..."
"ma Padrona......"
"fallo è un ordine.."
non riuscii a resistere e glielo mandai..
"bene.. domani mattina appena sveglio chiamami.."
"devo andare a scuola..."
Non rispose.. ma si mise a squillare il cellulare di mia moglie.. impallidii.. Lei ancora assonnata rispose ma nessuno dall'altra parte.. risulta telefonata anonima.. le dissi che sarà stato un errore..
a questo punto mandai un msg..
"va bene.. "
"lo sapevo..."
Appena prima di entrare in classe le telefonai. Dovetti provare piu volte prima che mi rispose..
"ciao servo oggi alle 17 vieni da me.."
"ma devo andare a casa.."
"forse non hai capito.. vuoi che telefoni a qualcuna.. "
"vengo.."
"bravo.."
Alle 16,30 ero sotto la sua abitazione, provai a citofonare.. mi rispose.. con "ti avevo detto alle 17.. ora aspetti".
Alle 17 ricitofonai e mi fece salire..
"coglione volevi sapere cos'è la blackmail ?.. ora lo sai.."
mi disse in maniera diretta con fare sornione e smorfia di sorriso.
"Padrona ma Lei mi vuole rovinare.."
"no se tu farai quello che ti dico esattamente quello che ti dico.."
"la prego.."
"adesso spogliati e mettiti a quattro zampe"
Obbedi pedissequamente e mi fece una foto con appeso un cartello con scritto "sono un porco che va dietro alle ragazzine più giovani di mia figlia".
Avevo tra l'altro un dildo in bocca come se inscenassi una fellatio.
"Da oggi in poi tu dovrai ubbidirmi in silenzio e darmi tutti i soldi che ti richiedo.. altrimenti tua moglie..."
Con voce imperiosa mi spiegò il mio futuro.. E così fu... ogni settimana da allora gli mando un bonifico di 300 €.. e non vuole fermarsi.. Ormai sono Suo e non mi concede neanche di visitarla..
Stupido vecchio porco.. le ultime frasi che sentii risuonare dalla Sua imperiosa e sensuale voce..





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